Win for Life

Win for Life: davvero una droga?
Win for Life, la psicologa dice: ”È una droga pesante”… In questo interessante articolo sul win for life una dottoressa psicologa svela i meccanismi “segreti” (anche se sarebbe meglio dire subdoli) del gioco del win for life (o winforlife, anche scritto da alcuni come winthelive, o winorlife… tutti errori di ortografia -- non siamo inglesi, perché non scrivere allora semplicemente Vinci per la vita?)

In effetti leggendo l’articolo si capisce che il punto di vista è quello che il win for life è un gioco pericoloso… ovvero il winforlife si presenterebbe come innocuo, positivo, perfino tranquillizzante, e poi non lo sarebbe affatto… L’articolo (del dicembre 2009) che vi invitiamo a leggere dice che in effetti il Win for life si presenta bene ed in modo innocuo con un montepremi di 4 milioni di euro per 20 anni con una quota del 23% di giocate distribuite per la ricostruzione in Abruzzo… e la dipendenza allora?

… c’è il meccanismo dell’estrazione oraria. Ripetitività e feedback immediato creano dipendenza e favoriscono un atteggiamento compulsivo al gioco…

Inoltre il gioco del win for life fa leva su un ulteriore meccanismo psicologico che potrebbe fare pensare ad una droga o a una dipendenza…

Win for life non solo ha avuto la capacità di aver individuato tutta una serie di caratteristiche che ne fanno un prodotto di grande attrattiva, ma ha anche centrato la grande suggestione del momento: Chi è che oggi non desidera 4 mila euro al mese per vent’anni?

Qualunque sia il vostro punto di vista, fate attenzione a non esagerare con il win for life, un po’ come tutte le cose nella vita!

Vi ricordiamo che il Vinci per la vita -- Win for Life! è un gioco d’azzardo a premi gestito da Sisal su concessione dell’AAMS…

Il gioco del win for life, già diffuso all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, è stato introdotto per la prima volta in Italia il 29 settembre 2009 ottenendo subito un grande successo, con un incasso superiore ai 52 milioni di euro in poco più di una settimana, anche se non sono mancate le polemiche, incentrate sull’eccessiva frequenza delle estrazione. Dall’8 giugno 2010, il vitalizio aumenta da 4.000 a 6.000 € al mese per 20 anni, inoltre, aumentano anche il numero di estrazioni ogni ora esteso fino alle 22:00 anziché alle 20:00 ma questo solo nel periodo estivo.

Il regolamento prevede l’estrazione di 10 numeri su un totale di 20 oltre ad un “Numerone” che, se indovinati dal giocatore, erogano una vincita di 6.000 € mensili (netti e non indicizzati all’inflazione) per 20 anni. È inoltre prevista l’erogazione di premi minori in base a quanti numeri vengono “centrati”. A differenza del Superenalotto e del Lotto, Win for life! prevede 1 estrazione ogni 60 minuti, dalle ore 8.00 alle ore 22.00. Ad esempio, dalle 10.00 alle 10.59 è possibile giocare per l’estrazione delle 11.00. Il giocatore dovrà segnare, sull’apposita schedina, 10 o più numeri a sua scelta da 1 a 20; sono consentiti i sistemi integrali fino a 14 numeri. Il terminale poi provvederà ad assegnare casualmente il “Numerone”. Ogni giocata costa 1 €, ma giocandone 2 è possibile aumentare le possibilità di vincita. È possibile abbonarsi per 2, 3, 4, 5 o 10 estrazioni, oppure per le estrazioni di tutto il giorno, di 2 giorni o di tutta la settimana… winforlife?

Vinci per la vita

Vinci per la Vita, Win for Life, a differenza del Superenalotto e del Lotto, Win for life (scritto anche Win for life!) prevede 1 estrazione ogni 60 minuti, dalle ore 8.00 alle ore 22.00. Ad esempio, dalle 10.00 alle 10.59 è possibile giocare per l’estrazione delle 11.00. Il giocatore dovrà segnare, sull’apposita schedina, 10 o più numeri a sua scelta da 1 a 20; sono consentiti i sistemi integrali fino a 14 numeri. Il terminale poi provvederà ad assegnare casualmente il “Numerone”. Ogni giocata costa 1 €, ma giocandone 2 è possibile aumentare le possibilità di vincita. È possibile abbonarsi per 2, 3, 4, 5 o 10 estrazioni, oppure per le estrazioni winforlife di tutto il giorno, di 2 giorni o di tutta la settimana.

Vinci per la vita -- Win for Life è l’unico gioco numerico di Sisal a totalizzatore che permette di aggiudicarsi una vincita che dura nel tempo. Il premio è netto, garantito destinabile a favore di terzi, e cosa ancora più importante, è ereditabile… come riportato sul sito di Sisal WinForLife su come si gioca
Per rendere Vinci per la vita -- Win for Life ancora più ricco da oggi, chi realizza 10 o 0 +il Numerone non vince fino a 4.000€ al mese per 20 anni, ma ben fino a 6.000€ al mese per 20 anni! Giocare è semplicissimo. Basta scegliere almeno 10 numeri su 20, e per ogni giocata ti sarà assegnato il Numerone, un ulteriore numero compreso tra 1 e 20. Si puo’ scegliere anche quanto giocare per ogni combinazione: se giochi 1€ puoi vincere indovinando 10, 9, 8 e 7 numeri estratti. Se invece decidi di giocare 2€ per ogni combinazione raddoppi le possibilità di vincere e vinci anche con 0, 1, 2 e 3 numeri estratti.

Con il Vinci per la vita, se hai giocato 1€ e indovini 10 numeri più il Numerone, o se hai giocato 2€ e indovini 10 o zero numeri più il Numerone, vinci fino a 6.000€ al mese per 20 anni oltre ai circa 10.000€ del premio (per la vita) previsto per il 10 ovvero lo 0! Per non perdere nemmeno una possibilità di vincere potrai scegliere a quale concorso partecipare, scegliendo tra le 15 estrazioni giornaliere: una ogni ora dalle 8.00 alle 22.00.

Inoltre, puoi decidere di abbonarti, scegliendo tra le varie possibilità offerte: 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13,14 o 15 concorsi oppure tutti i concorsi della giornata, tutti quelli di oggi e di domani o tutti i concorsi della settimana. Ricorda che, per giocare online, devi aprire un conto di gioco Sisal Match Point. Per farlo, devi avere 18 anni ed essere in possesso di un codice fiscale, regolarmente rilasciato dall’Agenzia delle Entrate italiana. Se sei già titolare di un contodi gioco, inserisci le tue credenziali nel box di autenticazione.

SISAL

SISAL è un’azienda privata italiana che ha in concessione dai Monopoli di Stato la gestione di giochi d’azzardo e scommesse. Le ricevitorie Sisal funzionano attraverso una rete telematica che collega più di 19.000 terminali installati in locali pubblici di ogni tipo, dai bar e tabaccherie alle edicole e ai centri scommesse.

Sisal: La storia

L’azienda Sisal è stata fondata nel 1945 da Geo Molo, Fabio Jegher e Massimo Della Pergola. La famiglia Molo ha mantenuto la maggioranza assoluta della società fino al 13 aprile 2005 quando Area Giochi Holding S.p.A., composta da Lauro Otto S.p.A. (Fondo Clessidra) con il 63%, Famiglia Molo con il 31% e Efibanca con il 9%, è diventata il nuovo azionista della società. Il 17 ottobre 2006 Giochi Holding S.p.A., cordata controllata congiuntamente da Clessidra SGR S.p.A. e da JackPot S.a.r.l (50% Permira Europe III Fund e 50% Apax Partners Worldwide LLP) rileva il 97,15% delle azioni Sisal. Oggi il capitale sociale di Sisal S.p.a. è di 21.217.954,00 euro.

Società controllate e collegate Sisal

L’universo Sisal è composto da:

  • Match-Point
  • Sisal Tv
  • Sisal Bingo
  • Sisal Slot
  • Sisal Poker

Attualmente i giochi disponibili Sisal sono:

  • Superenalotto,
  • Tris,
  • Totip+,
  • Big Match,
  • Big Show,
  • Big Race,
  • Totogol,
  • Formula 101-GP,
  • Totocalcio,
  • Win for Life (da settembre 2009)

Sisal TV

SisalTV è la televisione del Gruppo Sisal nata nel luglio 1997 ed è on air in esclusiva nella rete di ricevitorie con due canali: SisalTV e SisalTV Sport, in diretta tutti i giorni dalle 6 alle 23. Ogni giorno oltre 12.500 punti vendita Sisal, dotati di parabola satellitare e decoder forniti da Sisal SpA, possono contare su un innovativo strumento di comunicazione, informazione e promozione, riservato in esclusiva per la Rete…

Superenalotto

Il Superenalotto (attenzione a scriverlo giusto e a non fare errori di ortografia tipo Superenaloto, o Superenalootto) alla fine nient’altro che un gioco d’azzardo vero e proprio, un gioco a premi con premi in denaro e gestito dalla Sisal, introdotto per la prima volta in Italia il 3 dicembre 1997, in sostituzione del gioco dell’Enalotto. Il suo ideatore, second oil sito di wikipedia, è stato Rodolfo Molo, ex presidente di Sisal di origini svizzere e figlio di Geo Molo, che fu uno degli inventori del Totocalcio
Nel regolamento originario del superenalotto, in vigore fino al 30 giugno 2009, la combinazione vincente, esattamente come l’Enalotto, era legata alle estrazioni del lotto ed era composta dai primi numeri estratti delle ruote di Bari, Firenze, Milano, Roma, Napoli e Palermo. Qualora il primo numero estratto in una delle ruote suddette fosse stato uguale ad un precedente primo estratto, si considerava valido ai fini del gioco il secondo numero di tale ruota, e così via fino al quinto. Tale metodo di determinazione della sestina vincente presentava, però, una piccola probabilità di impossibilità di compilazione della stessa (eventualità prevista nell’articolo 3 del vecchio regolamento): se i cinque numeri estratti di una delle sei ruote fossero coincisi con i primi estratti delle restanti cinque, non sarebbe stato possibile stabilire il sesto numero; in questo caso nessuno avrebbe potuto vincere il montepremi previsto per il “6″.


A questi numeri si affiancavano il cosiddetto “Numero Jolly”, ovvero il primo estratto (o il secondo o il terzo e così via in caso di uguaglianza) della ruota di Venezia, ed il numero “SuperStar”, ovvero il primo estratto sulla ruota nazionale.
Dal 1º luglio 2009, con l’entrata in vigore del nuovo regolamento, la combinazione vincente del Superenalotto ed i numeri Jolly e SuperStar non dipendono più dai numeri estratti sulle ruote del Lotto, ma da due estrazioni separate (una per determinare la sestina ed il Jolly e un’altra a parte per il SuperStar), effettuate mediante macchine a mescolamento pneumatico.

Superenalotto

Il Superenalotto (a differenza, ad esempio, del Lotto) è un gioco a vincita variabile, nel senso che il montepremi (più eventualmente il jackpot del concorso precedente) di ogni concorso viene suddiviso nelle 5 categorie di vincita e spartito in modo equo tra i vincitori delle singole categorie. Pertanto la vincita dipende dal montepremi e dal numero di altri vincitori della stessa categoria. La probabilità di vincita di cifre molto elevate è estremamente bassa; nonostante ciò il gioco ha attratto, fin dal 1997, moltissimi giocatori, interessati alle cifre milionarie messe in palio ad ogni concorso. Per dare un’idea di quanto sia remota l’eventualità di una vincita secca (cioè di un 6), questa ha una probabilità di verificarsi di 1 su 622.614.630 per ogni combinazione giocata, mentre la probabilità di partorire due gemelli siamesi che non muoiano prematuramente è circa mille volte più alta: approssimativamente una su 500.000 nascite.

Probabilità Superenaloto… Oops SuperenaloTTo

Una bassa probabilità tuttavia non significa impossibilità: il 2 dicembre 2008, a distanza di 11 anni dall’inizio del gioco stesso, è stata vinta una combinazione di 6 numeri ed il Superstar: le probabilità di quest’ultimo evento sono di 1 su 56.035.316.700 per ogni combinazione giocata. Questo caso può esser visto come un’esemplificazione della ragione del grande successo della formula Superenalotto, che vede ogni anno giocate per un totale di alcuni miliardi di euro. È infatti noto come sia comune la propensione al rischio di piccole somme nella speranza remota di grosse vincite, anche quando il gioco è razionalmente svantaggioso come nel caso del Superenalotto, che mette in palio solo un terzo circa delle somme giocate.

Vincite Superenalotto

La vincita superenalotto più alta, ottenuta il 22 agosto 2009, a Bagnone, è stata di quasi 148 milioni di euro.
Giocate e vincite:  si vince, dopo aver scommesso su una schedina, indovinando:

  • il terno, ovvero tre numeri;
  • la quaterna, ovvero quattro numeri;
  • la cinquina, ovvero cinque numeri;
  • il cinque più uno, ovvero cinque numeri più il numero jolly;
  • il sei, ovvero i sei numeri della combinazione base (escluso il numero jolly).

La giocata minima si ottiene marcando due combinazioni (sei numeri su ciascun pannello) per un importo pari a 1,00 €, mentre la giocata massima su una schedina è di 27.132 colonne (corrispondente ad una giocata di 19 numeri su un pannello) per un importo pari a 13.566,00 €.

Ma allora è meglio giocare al superenalotto sisal o al nuovissimo WinForLife? Scopri la verità…

Lotto

Lotto. WinForLife…?

Il Lotto è ormai un gioco entrato nella vita degli italiani… Il gioco del lotto (o semplicemente lotto) è un gioco d’azzardo, e probabilmente il gioco a premi più diffuso in Italia. Il gioco è disciplinato dalla legge n. 528 del 2 agosto 1982 e dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 560 del 16 settembre 1996. La sua gestione è affidata all’Ispettorato Generale per il Lotto e le Lotterie, Direzione Generale delle Entrate Speciali, che ha sede il Ministero delle Finanze. La gestione della raccolta delle giocate e dei pagamenti delle vincite è affidata in concessione a Lottomatica. Da poco esiste anche il WinForLife

La parola “lotto” deriva dal francese “lot”, che significa sia “porzione” che “sorte”. Il termine, giunto nella penisola iberica, è documentato come “lote” in spagnolo e “loto” in portoghese. Il verbo francese “lotir”, inoltre, significa “dividere la sorte” o “assegnare la sorte”. Ma analogo lemma si ritrova nell’antico inglese “hlot” (“cosa toccata in sorte”), cui corrispondono “Los” nel tedesco moderno e “lot” nel danese. È prevalente la teoria secondo cui il termine arriva in Francia dal mondo germanico, diffondendosi poi negli altri paesi dell’area romanza.

Caratteristiche del gioco del Lotto

Il lotto consiste in tre estrazioni settimanali (martedì, giovedì e sabato) che vengono effettuate a partire dalle ore 20:00 per dieci ruote: BariCagliariFirenzeGenovaMilanoNapoliPalermoRomaTorinoVenezia e Nazionale. Precedentemente al 16 giugno 2009 le estrazioni avvenivano contemporaneamente nelle dieci città italiane, una per ogni ruota, tranne Roma in cui si estraeva l’omonima ruota e quella Nazionale. Da questa data le urne, tutte automatizzate dal 2009, sono state raggruppate in tre sedi estrazionali, allo scopo di ridurre i costi di gestione e di consentire un più efficace controllo delle operazioni. Dal 16 giugno 2009, a Roma sono ospitate le urne di Cagliari, Firenze, Roma e Nazionale. Dal 23 giugno 2009, a Milano sono presenti le urne di Genova, Milano, Torino e Venezia. Dal 15 settembre 2009, a Napoli si svolgono le estrazioni di Bari, Napoli e Palermo. Ogni ruota dispone di un’urna dedicata e non intercambiabile con le altre: l’estrazione della ruota, ad esempio, di Bari avviene sempre con la stessa urna automatica e mai con altre (tranne in caso di guasto). Ciò, secondo molti esperti di lotto, è comunque garanzia di continuità statistica

Per ogni ruota vengono estratti 5 numeri tra l’1 e il 90 senza reimmissione, nel senso che un numero una volta estratto non viene reimmesso nell’urna. L’estrazione è effettuata su tutte le ruote attraverso un’urna meccanica che mischia le palline con un getto di aria compressa e le cattura con una nicchia rotante ai bordi dell’urna.

Il gioco consiste nello scommettere sui numeri estratti sulle varie ruote.

Si può scommettere di indovinare, su una ruota, su più ruote o su tutte le ruote:

  • l’ambata, o estratto semplice, ovvero un solo numero (l’ordine di estrazione non conta);
  • l’estratto determinato, ovvero un numero e la posizione in cui viene estratto;
  • l’ambo, ovvero due numeri;
  • il terno, ovvero tre numeri;
  • la quaterna, ovvero quattro numeri;
  • la cinquina, ovvero cinque numeri.

Si possono giocare fino a 10 numeri sulla stessa scheda. La vincita è pagata a quota fissa e dipende da quanti numeri si sono indovinati, da cosa si è giocato e da quanti numeri sono stati messi in gioco.

Lotto: Vincite e probabilità

La probabilità che esca un singolo numero su una determinata ruota è di 1 su 18 (5/90). La vincita pagata da Lottomatica, unica concessionaria ufficiale del gioco del Lotto, ammonta a 11,232 volte la posta, da cui deve essere detratta la trattenuta diretta del 6%.

Nella seguente tabella viene indicata la vincita lorda che si ottiene giocando 1 euro su 1 ruota e indovinando tutti i numeri in gioco.

Numeri giocati Numeri indovinati Vincita lorda (euro) Probabilità di vincita
1 1 11,23 1 su 18
2 2 250,00 1 su 400,5
3 3 4500,00 1 su 11 748
4 4 120 000,00 1 su 511 038
5 5 6 000 000,00 1 su 43 949 268

La tabella mostra anche che da un punto di vista matematico il gioco del lotto è un gioco definibile “non equo”, laddove per gioco equo si intende un gioco che paga al vincitore una vincita pari alla posta giocata moltiplicata per l’inverso della probabilità di vincita; in questo caso 18€ per una ambata, mentre invece si può notare che la “iniquità” del gioco cresce al crescere della “difficoltà” del gioco in quanto il ratio vincita equa/vincita reale segue il seguente trend: 1,61,62,614,267,32, e se si considera la trattenuta del 6% sulla vincita tali valori sono ancora più alti.

In generale, giocando su N ruote (1 ≤ N ≤ 10) la vincita lorda risultante è quella indicata in tabella divisa per N. Giocando M numeri (1 ≤ M ≤ 10) la vincita risultante è quella indicata in tabella divisa per il numero delle combinazioni che si ottengono combinando tra loro X elementi (dove X vale 1, 2, 3, 4, 5 a seconda che si giochi per ambata, ambo, terno, quaterna, cinquina) su M posizioni…

Nel caso più generale, giocando M numeri su N ruote la vincita risultante è

\frac{\mbox{Vincita lorda}}{{M \choose X}} \cdot \frac{1}{N}

Con una sola schedina la vincita massima lorda consentita è 6 milioni di euro.

Vincite record estrazioni del lotto

Sette sono state le vincite che finora in Italia hanno superato il milione di euro al gioco del Lotto:

  1. Cinquina da 3 069 500 € realizzata a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) nel gennaio 2007
  2. Cinquina da 3 064 750 € realizzata a Roma nel settembre 2007
  3. Cinquina da 3 062 375 € realizzata a Siano (Salerno) il 10 luglio 2008
  4. Cinquina da 3 062 250 € realizzata a Surbo (Lecce) nell’aprile 2005
  5. Cinquina da 3 031 250 € realizzata a Vernole (Lecce) il 14 febbraio 2008
  6. Quaterna da 2 400 000 € realizzata a Morgano (Treviso) il 10 giugno 2008
  7. Quaterna da 2 000 000 € realizzata a Roma il 5 settembre 2009 (il fortunato gocatore ha centrato una quaterna sulla ruota di Roma dove aveva puntato 10 euro, il resto della vincita è stato realizzato dai terni, su quali ha puntato 190 euro).

Cenni storici sul lotto

Sulla genesi del lotto in Italia non ci sono elementi certi e molti sono i “progenitori” di questo gioco. Nel 1448 si ha notizia a Milano delle cosiddette “borse di ventura” che in sostanza possono ritenersi un primo abbozzo delle scommesse caratterizzanti il vero lotto. Di certo l’abitudine a scommettere si diffuse largamente in ogni angolo del Paese ed ogni avvenimento pubblico diede vita a grande attività di gioco, tanto che a Genova nel 1588 uno Statuto lo proibiva totalmente decretando che non si poteva far gioco sulla vita del Pontefice, dell’imperatore, dei re, dei cardinali, sulla riuscita degli eserciti, sull’esito delle guerre, sui matrimoni, sulle elezioni dei magistrati o dei dogi e addirittura sulla peste. Le prime notizie certe intorno al gioco del Lotto vengono fatte risalire al 1620: da quell’anno in poi, proprio a Genova, il lotto trova una precisa regolamentazione; del resto, nella città ligure un gioco simile al moderno lotto e basato sui numeri era già nato proprio in relazione alle scommesse che si facevano sull’elezione dei senatori della città. Negli altri Stati italiani e nello Stato Pontificio, invece, il gioco del lotto era osteggiato per motivazioni di ordine morale.

Nel 1728 il Papa Benedetto XIII arrivò addirittura a minacciare la scomunica per chiunque vi avesse partecipato, ma tre anni dopo il gioco fu riammesso dal suo successore Clemente XII e nel 1785 Pio VI ne decise la destinazione a favore delle opere pie. A Venezia il gioco del lotto compare per la prima volta -- a quanto si sa -- nel 1734 e si svolge sotto l’egida del Governo della Repubblica. Nel resto d’Italia, la liceità del gioco del lotto viene ammessa gradualmente e trova via via una regolamentazione ufficiale: considerati i notevoli introiti derivanti dalle giocate, le Autorità pubbliche pongono il gioco sotto il proprio monopolio.

Nel 1863 ormai il gioco del lotto è diffuso in tutta l’Italia e da quell’anno viene giocato su 6 differenti ruote (Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Torino e Venezia) che arriveranno a 7 nel 1871, dopo l’annessione di Roma all’Italia e a 8 nel 1874 con l’introduzione della ruota di Bari. La struttura a 10 ruote viene inaugurata l’8 luglio 1939 con l’introduzione delle ruote di Cagliari e Genova; L’introduzione della ruota Nazionale risale al 4 maggio 2005.

Le estrazioni, un tempo limitate a due o tre all’anno, si fanno più frequenti diventando quindicinali nel 1807, settimanali nel 1871, bisettimanali nel 1997 e trisettimanali nel 2005.

Teoria della probabilità

Il lotto può essere analizzato con la teoria della probabilità.

Le estrazioni del lotto sono eventi indipendenti l’uno dall’altro, tecnicamente vengono definiti eventi senza memoria. Ciò significa che non vi è alcuna correlazione tra una estrazione e la successiva.

Ciò porta ad una conclusione che non lascia adito a fraintendimenti: non esiste alcun metodo matematico che possa predire le successive estrazioni.

Esiste tuttavia una pseudoteoria sui numeri ritardatari, che cerca appoggio nella legge dei grandi numeri. Il problema fondamentale è che tale teorema fa esplicitamente riferimento all’operazione di limite, ovvero ad un numero infinito di estrazioni ed il tentativo di estrapolare dell’informazione basandosi su un numero finito di estrazioni è privo di fondamento matematico.

L’errore fondamentale dei “ritardisti” è di confondere l’analisi a priori con quella a posteriori.

Supponiamo di effettuare 100 lanci di una moneta bilanciata. Normalmente ci attendiamo circa 50 testa e circa 50 croce (analisi a priori). Ora supponiamo di fermarci al lancio 40. Se io non fornisco alcuna informazione su quanto è accaduto nei lanci precedenti, normalmente una persona si aspetta di ottenere 30 testa e 30 croce nei 60 lanci mancanti (analisi a priori). Se però ora io dico che in realtà nei 40 lanci precedenti ho avuto 40 testa, un “ritardista” dirà che allora, per riequilibrare le cose, qualche strana forza imporrà alla moneta di uscire con maggiore probabilità con croce. E questa è una analisi a posteriori, che tenta di aggiustare le cose in modo tale da far risultare corretta la prima analisi a priori (50 e 50). Una tipica obiezione a questo argomento è che bisogna fornire tutta l’informazione su cosa sia accaduto prima. Qualcuno potrebbe affermare che prima dei 100 lanci ce ne furono altri 1000 ottenendo 900 testa. E alla nuova conseguente previsione altri potrebbero nuovamente obiettare che prima dei 1100 lanci ce ne furono altri 10000 ottenendo 9000 croci, cambiando nuovamente le carte in tavola. Tale scenario presenta pertanto un assurdo balletto di previsioni nel tentativo di bilanciare testa e croce.

Un altro modo proposto per dimostrare che tale teoria è sbagliata è di analizzare cosa accade se io faccio 4 lanci di una moneta bilanciata. Le possibili successioni di risultati sono le seguenti: TTTT, TTTC, TTCT, TTCC, TCTT, TCTC, TCCT, TCCC, CTTT, CTTC, CTCT, CTCC, CCTT, CCTC, CCCT, CCCC. Supponiamo che i primi 2 risultati siano testa (TT). Le successioni valide rimangono: TTTT, TTTC, TTCT, TTCC. Osserviamo attentamente le ultime due successioni (senza TT iniziale): TT, TC, CT, CC. Come si può notare, le possibili ultime 2 successioni sono identiche alle possibili successioni che si avrebbero lanciando solamente 2 volte una moneta, e questo indipendentemente da ciò che è accaduto prima (non si può cambiare il passato e il passato non può influenzare il futuro). Ciò è dovuto proprio al fatto che il lancio di una moneta come le estrazioni del lotto sono eventi privi di memoria.

Altro aspetto che porta spesso ad errori è quello di non considerare le estrazioni singolarmente, confondendo il ritardo con il fatto secondo cui è più facile che un numero esca oggi anziché in futuro: sempre basandoci sul lancio di una moneta bilanciata, la probabilità che esca su un singolo lancio T o C è pari a 1/2. Se però consideriamo n estrazioni consecutive, la probabilità che esca per la prima volta T dopo n estrazioni è sicuramente minore rispetto al primo caso.

Questi esempi sono stati fatti con il lancio di una moneta per semplificare la spiegazione, ma possono essere riportati senza problemi nel dominio del lotto.

Come ultima prova sulla fallacia della teoria dei “ritardisti”, se effettivamente fosse possibile estrarre informazione sulla probabilità relativa ad eventi futuri privi di memoria dagli eventi passati, allora sarebbe anche possibile creare algoritmi di compressione lossless con tasso di compressione maggiore di quanto permesso dall’entropia di Shannon, cosa palesemente assurda. [senza fonte]

Teoria dei numeri ritardatari

Come detto, in presenza di un’estrazione non truccata, su una data ruota ogni numero ha sempre la stessa probabilità di uscire, pari a 5 su 90 (ovvero 1/18), essendo 5 i numeri estratti e 90 i numeri contenuti nell’urna. Sulla base di tale premessa si può concludere che giocare sui ritardatari è privo di senso: il fatto che un numero non sia uscito per molte estrazioni precedenti non aumenta in nessun modo la probabilità che venga estratto alla successiva estrazione, rimanendo essa sempre pari a 1/18. Nonostante la persistente popolarità della “teoria dei ritardatari”, nessuno è in grado di prevedere numeri estratti con maggiore probabilità di successo di un giocatore completamente “casuale”. La cronaca spesso ha riportato storie di persone che hanno accumulato ingenti debiti giocando sui ritardatari, talvolta giungendo fino all’esito più drammatico del suicidio.

Gli appassionati al gioco sui numeri “ritardatari” si basano sui precedenti della storia del lotto. La probabilità che un dato numero esca almeno una volta nell’arco di 18 estrazioni è all’incirca del 64%. La serie storica dice che un ritardo medio-massimo per un estratto arriva alle 90 estrazioni, raramente oltre le 140 estrazioni, dieci volte soltanto ha superato le 180 e di queste solo due volte ha superato le 200 nei 135 anni di storia del lotto moderno (dal 1871 ad oggi un numero è uscito con un ritardo di 201 estrazioni il 23 agosto 1941 e un altro con un ritardo di 203 il 1º aprile 2006). Queste osservazioni e questi fatti non contraddicono le conclusioni precedenti. Il fatto che l’evento “ritardo per 200 estrazioni del numero x” sia molto improbabile non implica che, una volta avvenuti 199 ritardi di x, esso abbia probabilità maggiore di 1/18 di uscire nell’estrazione successiva. L’evento “il numero scelto non viene estratto in una successione fissata di 200 estrazioni”, per quanto improbabile, ha probabilità 17 volte maggiore dell’evento “il numero scelto non esce per 199 volte e viene estratto alla duecentesima”. È necessario inoltre mettere in evidenza che, indipendentemente da quale strategia venga adottata, la probabilità di andare in perdita aumenta esponenzialmente in funzione delle giocate effettuate: la stragrande maggioranza dei giocatori è destinata ad andare in perdita ed è su questo presupposto che si basano tutti coloro che propongono dei giochi d’azzardo (qualsiasi società pubblica o privata che lo organizzi). In altri termini, per ogni singolo turno d’estrazione, il monte complessivo delle puntate è di norma superiore alle vincite pagate: come si dice, “il banco vince sempre”.

Trucchi e brogli nel Lotto

Certamente, l’unica possibilità per vincere a colpo sicuro consiste nel truccare le estrazioni. Voci e sospetti su trucchi o brogli in tutti i giochi d’azzardo e in particolare nel lotto non sono mai mancati, a torto o a ragione. Una prima truffa venne ideata alla fine degli anni novanta, quando esisteva ancora il vecchio sistema delle palline: il bambino incaricato dell’estrazione veniva addestrato a riconoscere alcune palline che erano state collocate a lungo in un frigorifero da campeggio nascosto negli uffici della società, e che risultavano perciò avere una temperatura più fredda rispetto alle altre. Il piano fallì.[senza fonte] Si sospetta che estrazioni ‘pilotate’ siano avvenute in Campania, dove si sono registrate con insospettata frequenza plurivincite di ambi ed estratti determinati, soprattutto nella zona di Caserta. Oggi la sicurezza delle operazioni di estrazione è garantita da sistemi di controllo e notifica dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato.

I numeri del Lotto più ritardatari

La classifica dei dieci numeri più ritardatari nella storia del Lotto dal 1871 ad oggi:

Numero Ruota Estrazioni attese Data di uscita
34 Cagliari 203 1-4-2006
8 Roma 201 23-8-1941
55 Bari 196 12-3-1960
82 Bari 193 27-11-1943
67 Venezia 191 18-10-1924
71 Cagliari 191 26-6-1971
47 Bari 189 13-11-1917
28 Bari 187 26-7-1902
53 Venezia 182 9-2-2005
11 Torino 181 22-3-1931

Da questo elenco si nota come nella storia del Lotto, dal 1871 ad oggi, nessun numero abbia mai superato la soglia delle 203 estrazioni di ritardo, primato che appartiene al numero 34 sulla ruota di Cagliari, il quale ad aprile 2006 ha battuto il longevo record che apparteneva dal 1941 al numero 8 sulla ruota di Roma. La probabilità che un numero prefissato abbia un ritardo di 203 estrazioni su una ruota prestabilita è circa di 1 su 109443 per una serie di esattamente 203 estrazioni (evento comunque circa 402 volte più probabile rispetto a indovinare una cinquina su una singola estrazione) e scende a circa 1 su 410 per una serie di 5000 estrazioni. Finora il ritardo medio-massimo per un estratto è arrivato alle 90 estrazioni, raramente oltre le 140 estrazioni e quasi mai oltre le 200.

Negli anni più recenti ci sono stati ben due “casi”, come la classifica sopra riportata evidenzia: il 53 sulla ruota di Venezia, uscito nel febbraio 2005 dopo 182 turni, e addirittura il record assoluto del già menzionato 34 sulla ruota di Cagliari: ogni volta che si registrano ritardi così significativi, invariabilmente, il lotto diventa un vero fenomeno di costume, capace di catalizzare mass media ed opinione pubblica, aumenti delle giocate (le cui tasse vanno ad arricchire le entrate fiscali), e spesso anche episodi da cronaca nera (suicidi, usura, truffe, fughe, ecc.).

Secondo la statistica relativa agli ambi ritardatari, il capolista assoluto fra questi è l’ambo 17-56 sulla ruota di Bari, unico mai estratto dall’introduzione del lotto a 10 ruote e comunque mancante dal 28 luglio 1923, con un ritardo che a maggio 2009 supera le 5300 estrazioni.

Curiosità sul gioco del lotto

De Finetti, a proposito del lotto e dei giochi basati sulla sorte, parlò di “tassa sugli imbecilli”.

10eLotto e WinForLife

10elotto è un nuovo gioco legato al Lotto, nato il 28 luglio 2009; su una schedina si scelgono 10 numeri dall’1 al 90 e, inoltre, si può scegliere tra estrazione immediata e estrazione del Lotto. Nell’estrazione immediata, dopo la convalida della giocata il terminale estrarrà casualmente 20 numeri. Nell’estrazione del Lotto, invece, la combinazione vincente viene determinata dai primi due numeri delle ruote del Lotto, esclusa la ruota Nazionale; in caso di numeri ripetuti si partirà dalla terza colonna iniziando dalla ruota di Bari e proseguendo in ordine alfabetico.

In questo gioco si possono giocare da 0,50 € a 10 €.

Dal 15 dicembre 2009 si può anche giocare con la modalità estrazione ogni 5 minuti dove dalle 7:00 alle 24:00 di ogni giorno, ogni 5 minuti vengono estratti 20 numeri.

Premi 10eLotto con giocata da 1 €
Numeri
indovinati
Vincita netta
(euro)
0 2
5 5
6 15
7 100
8 1.000
9 30.000
10 500.000

WinForLife, o Win For Life, (attenzione talvolta molti di noi lo scrivono in modo sbagliato, ecco alcuni dei più comuni errori di ortografia: win for live, wine for life, winorlife, win the life, win or life… il nome corretto è Win For Life oppure scritto tutto attacato WinForLife) è stato introdotto per la prima volta in Italia il 29 settembre 2009 ottenendo subito un grande successo, con un incasso superiore ai 52 milioni di euro in poco più di una settimana, anche se non sono mancate le polemiche, incentrate sull’eccessiva frequenza delle estrazioni. Dall’8 giugno 2010, il vitalizio della vincita del Winforlife aumenta da 4.000 a 6.000 € al mese per 20 anni, inoltre, aumentano anche il numero di estrazioni ogni ora esteso fino alle 22:00 anziché alle 20:00 ma questo solo nel periodo estivo. Il regolamento del winforlife prevede l’estrazione di 10 numeri su un totale di 20 oltre ad un “Numerone” che, se indovinati dal giocatore, erogano una vincita di 6.000 € mensili (netti e non indicizzati all’inflazione) per 20 anni. È inoltre prevista l’erogazione di premi minori in base a quanti numeri vengono “centrati”.

WinForLife

WinForLife. Win For Life, Vinci per la vita!

WinForLife, o Win For Life (Vinci per la vita, ecco cosa vuole dire in inglese) è un gioco d’azzardo a premi gestito da Sisal su concessione dell’AAMS (L’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato che regola il comparto del gioco pubblico in Italia attraverso una verifica costante dell’operato dei concessionari e una mirata azione di contrasto all’irregolarità.) fate attenzione a scriverlo correttamente… talvolta molti di noi lo scrivono in modo sbagliato, ecco alcuni dei più comuni errori di ortografia: win for live, wine for life, winorlife, win the life, win or life… il nome corretto è Win For Life oppure scritto tutto attacato WinForLife.

winforlife

Storia e regolamento WinForLife

Il gioco del WinForLife, o Win For Life, già diffuso all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, è stato introdotto per la prima volta in Italia il 29 settembre 2009 ottenendo subito un grande successo, con un incasso superiore ai 52 milioni di euro in poco più di una settimana, anche se non sono mancate le polemiche, incentrate sull’eccessiva frequenza delle estrazioni. Dall’8 giugno 2010, il vitalizio della vincita del Winforlife aumenta da 4.000 a 6.000 € al mese per 20 anni, inoltre, aumentano anche il numero di estrazioni ogni ora esteso fino alle 22:00 anziché alle 20:00 ma questo solo nel periodo estivo. Il regolamento del winforlife prevede l’estrazione di 10 numeri su un totale di 20 oltre ad un “Numerone” che, se indovinati dal giocatore, erogano una vincita di 6.000 € mensili (netti e non indicizzati all’inflazione) per 20 anni. È inoltre prevista l’erogazione di premi minori in base a quanti numeri vengono “centrati”.

Estrazioni Winforlife e modalità di gioco

Il winforlife è differente da Superenalotto e Lotto… Win for life prevede 1 estrazione ogni 60 minuti, dalle ore 8.00 alle ore 22.00. Ad esempio, dalle 10.00 alle 10.59 è possibile giocare per l’estrazione delle 11.00. Il giocatore dovrà segnare, sull’apposita schedina, 10 o più numeri a sua scelta da 1 a 20; sono consentiti i sistemi integrali fino a 14 numeri. Il terminale poi provvederà ad assegnare casualmente il “Numerone”. Ogni giocata costa 1 €, ma giocandone 2 è possibile aumentare le possibilità di vincita. È possibile abbonarsi per 2, 3, 4, 5 o 10 estrazioni, oppure per le estrazioni di tutto il giorno, di 2 giorni o di tutta la settimana.  Essendo un gioco a totalizzatore, i premi vengono divisi per il numero dei vincitori. In caso 2 persone riuscissero a centrare gli 11 numeri nella medesima estrazione o a indovinare il solo Numerone, il vitalizio sarebbe diviso a metà.

Giocando 1 €

Numeri Indovinati Premio
10 + Numerone 6.000 € al mese per 20 anni
(da dividere in caso di più vincitori)
più un premio di categoria “10″
10 circa 10.000 €
9 circa 100 €
8 circa 10 €
7 circa 2 €

Giocando 2 €

Numeri Indovinati Premio
10 + Numerone oppure 0 + Numerone 6.000 € al mese per 20 anni
(da dividere in caso di più vincitori)
più un premio di categoria “10″ o “0″
10 o 0 circa 10.000 €
9 o 1 circa 100 €
8 o 2 circa 10 €
7 o 3 circa 2 €

Come si può notare, è indifferente effettuare la giocata da 1 € o quella da 2 €, poiché al raddoppio dell’importo giocato corrisponde il raddoppio delle probabilità di vincita.

win for life

Le vincite indicate per i premi minori sono valori stimati che possono variare in funzione del montepremi e del numero dei vincenti in ogni categoria; è bene sottolineare che la stima della vincita in caso di 10 o 0 è estremamente indicativa in quanto il premio può scendere anche fino a 3000 euro (in caso di molteplici vincitori) così come salire oltre i 170000 euro (vincita del 17/10/09 concorso 231/09). altrettanto indicativamente per ogni cento giocate da 2 € l’aspettativa è di nessuna vincita in 82 casi, una vincita da 2 € in 15 casi e da 10 € in 2 casi, la vincita da 100 € è attesa ogni novecento giocate e quella da 10000 € ogni novantamila, il superpremio rateizzato dovrebbe verificarsi ogni 1.847.560 giocate da 2 € (oppure 3.695.120 da 1 €).

Calcolo delle probabilità del Win For Life

Come spiega Wikipedia riguardo al WinForLife, la legge di probabilità che governa il risultato di una giocata (“numerone” escluso) è la distribuzione ipergeometrica. In particolare la probabilità di ottenere n può essere espressa come

\textstyle P(n)={10\choose n}{10\choose n}/{20\choose 10},

ovvero è proporzionale al quadrato di un corrispondente coefficiente binomiale…

Giocando una combinazione di 10 numeri, la probabilità di indovinarli tutti è di 1 su 184.756…

La probabilità di fare “zero” è la stessa, poiché equivale ad aver indovinato gli altri dieci numeri che restavano da giocare nella schedina. Indovinare il “dieci più il Numerone” oppure lo “zero più il Numerone” è 20 volte più difficile, per cui le probabilità sono di 1 su 3.695.120. Nel caso in cui ci siano più vincitori del superpremio nello stesso concorso, i 4.000 € al mese vengono suddivisi equamente fra i vincitori, per cui il giocatore che ambisce alla vincita “massima” deve aggiungere alla difficoltà di centrare il “dieci più il Numerone” anche quella di risultare l’unico ad esserci riuscito.

Numeri Indovinati Probabilità Vincita corretta
10 o 0 (con numerone) 0,0000271 % circa 3 695 120 €
10 o 0 (senza numerone) 0,000541 % circa 184 756 €
9 o 1 0,0541 % circa 1 848 € circa
8 o 2 1,10 % circa 91 € circa
7 o 3 7,79 % circa 12 € circa

La tabella mostra le probabilità di vincita, si nota come le probabilità “simmetriche” siano uguali (la probabilità di fare 9 è identica a quella di fare 1, e così via). Inoltre viene riportata una colonna di “vincita corretta”, ossia quella vincita che equilibra il rischio effettivo del giocatore nel fare la sua puntata di 1€. La differenza tra la vincita reale e quella corretta rappresenta il guadagno medio del banco per lo sbilanciamento dei montepremi. Al pari di altri giochi numerici, come il Lotto e il Superenalotto, anche in questo caso per il Lotto WinForLife non è possibile applicare la “teoria dei ritardi”, in quanto ogni estrazione è un evento indipendente dalle estrazioni precedenti ed è quindi privo di memoria. In particolare, dato che sono estratti 10 numeri su un totale di 20, ciascun numero uscirà in media una volta ogni due estrazioni e la sua probabilità di uscita sarà sempre di 1 su 2 ad ogni nuova estrazione, indipendentemente dal ritardo accumulato in precedenza. Per ogni euro giocato, la quota erariale spettante allo Stato (pari al 23%) è destinata alla ricostruzione dell’Abruzzo; il 65% è invece destinato al montepremi, l’8% al ricevitore e il restante 4% alla SISAL.

Ed ancora vi ricordiamo che il nome corretto di questo nuovissimo gioco della Sisal è Win For Life oppure scritto tutto attacato WinForLife… attenti ad alcuni errori di ortografia come “win for live”, “wine for life”, “win the life”, “win or life”…