Superenalotto

Il Superenalotto (attenzione a scriverlo giusto e a non fare errori di ortografia tipo Superenaloto, o Superenalootto) alla fine nient’altro che un gioco d’azzardo vero e proprio, un gioco a premi con premi in denaro e gestito dalla Sisal, introdotto per la prima volta in Italia il 3 dicembre 1997, in sostituzione del gioco dell’Enalotto. Il suo ideatore, second oil sito di wikipedia, è stato Rodolfo Molo, ex presidente di Sisal di origini svizzere e figlio di Geo Molo, che fu uno degli inventori del Totocalcio
Nel regolamento originario del superenalotto, in vigore fino al 30 giugno 2009, la combinazione vincente, esattamente come l’Enalotto, era legata alle estrazioni del lotto ed era composta dai primi numeri estratti delle ruote di Bari, Firenze, Milano, Roma, Napoli e Palermo. Qualora il primo numero estratto in una delle ruote suddette fosse stato uguale ad un precedente primo estratto, si considerava valido ai fini del gioco il secondo numero di tale ruota, e così via fino al quinto. Tale metodo di determinazione della sestina vincente presentava, però, una piccola probabilità di impossibilità di compilazione della stessa (eventualità prevista nell’articolo 3 del vecchio regolamento): se i cinque numeri estratti di una delle sei ruote fossero coincisi con i primi estratti delle restanti cinque, non sarebbe stato possibile stabilire il sesto numero; in questo caso nessuno avrebbe potuto vincere il montepremi previsto per il “6″.


A questi numeri si affiancavano il cosiddetto “Numero Jolly”, ovvero il primo estratto (o il secondo o il terzo e così via in caso di uguaglianza) della ruota di Venezia, ed il numero “SuperStar”, ovvero il primo estratto sulla ruota nazionale.
Dal 1º luglio 2009, con l’entrata in vigore del nuovo regolamento, la combinazione vincente del Superenalotto ed i numeri Jolly e SuperStar non dipendono più dai numeri estratti sulle ruote del Lotto, ma da due estrazioni separate (una per determinare la sestina ed il Jolly e un’altra a parte per il SuperStar), effettuate mediante macchine a mescolamento pneumatico.

Superenalotto

Il Superenalotto (a differenza, ad esempio, del Lotto) è un gioco a vincita variabile, nel senso che il montepremi (più eventualmente il jackpot del concorso precedente) di ogni concorso viene suddiviso nelle 5 categorie di vincita e spartito in modo equo tra i vincitori delle singole categorie. Pertanto la vincita dipende dal montepremi e dal numero di altri vincitori della stessa categoria. La probabilità di vincita di cifre molto elevate è estremamente bassa; nonostante ciò il gioco ha attratto, fin dal 1997, moltissimi giocatori, interessati alle cifre milionarie messe in palio ad ogni concorso. Per dare un’idea di quanto sia remota l’eventualità di una vincita secca (cioè di un 6), questa ha una probabilità di verificarsi di 1 su 622.614.630 per ogni combinazione giocata, mentre la probabilità di partorire due gemelli siamesi che non muoiano prematuramente è circa mille volte più alta: approssimativamente una su 500.000 nascite.

Probabilità Superenaloto… Oops SuperenaloTTo

Una bassa probabilità tuttavia non significa impossibilità: il 2 dicembre 2008, a distanza di 11 anni dall’inizio del gioco stesso, è stata vinta una combinazione di 6 numeri ed il Superstar: le probabilità di quest’ultimo evento sono di 1 su 56.035.316.700 per ogni combinazione giocata. Questo caso può esser visto come un’esemplificazione della ragione del grande successo della formula Superenalotto, che vede ogni anno giocate per un totale di alcuni miliardi di euro. È infatti noto come sia comune la propensione al rischio di piccole somme nella speranza remota di grosse vincite, anche quando il gioco è razionalmente svantaggioso come nel caso del Superenalotto, che mette in palio solo un terzo circa delle somme giocate.

Vincite Superenalotto

La vincita superenalotto più alta, ottenuta il 22 agosto 2009, a Bagnone, è stata di quasi 148 milioni di euro.
Giocate e vincite:  si vince, dopo aver scommesso su una schedina, indovinando:

  • il terno, ovvero tre numeri;
  • la quaterna, ovvero quattro numeri;
  • la cinquina, ovvero cinque numeri;
  • il cinque più uno, ovvero cinque numeri più il numero jolly;
  • il sei, ovvero i sei numeri della combinazione base (escluso il numero jolly).

La giocata minima si ottiene marcando due combinazioni (sei numeri su ciascun pannello) per un importo pari a 1,00 €, mentre la giocata massima su una schedina è di 27.132 colonne (corrispondente ad una giocata di 19 numeri su un pannello) per un importo pari a 13.566,00 €.

Ma allora è meglio giocare al superenalotto sisal o al nuovissimo WinForLife? Scopri la verità…



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